Parte il Tour Estivo 2010

del 18/06/2010

Sarà un tour molto difficile, per i nostri ragazzi, contro due squadre (Sud Africa e Australia) che sono in grande forma. Hanno appena terminato il “3 Nations”, che è il campionato più duro del mondo. Inoltre vengono da un week - end di vittorie; il Sud Africa ha vinto contro la Francia e l’Australia contro l’Inghilterra.

L’Italia non parte al completo per questo durissimo tour a cominciare dal pacchetto di mischia che è il nostro punto di forza dove possiamo competere contro tutti se, però, siamo al completo.
In prima linea ci siamo, ed è la prima linea del “6 Nazioni 2010”. E’ proprio questa che tutti gli avversari temono; in seconda linea, invece, non gioca una delle due seconde linee titolari accanto a Geldenhuys, che in quest’ultimo anno aveva dato un’ottima sicurezza alla squadra italiana.

Bortolami è ottimo in touche e Del Fava è molto forte per il uomo a uomo.
In terza linea giocherà Zanni, giocatore che prende sempre più sicurezza e dimostra progressi partita dopo partita Mauro Bergamasco, purtroppo, non ci sarà; un giocatore molto importante sia per il gruppo sia per la squadra grazie alla sua esperienza e personalità.
Domani rientrerà il n. 8, il capitano Sergio Parisse , giocatore indispensabile per questa squadra.

Purtroppo Sergio rientra dopo un grave infortunio al ginocchio, non ha il ritmo della partita e io non l’avrei fatto rientrare per questo tour. Non sono passati neanche sei mesi dall’infortunio.
È talmente importante per questa quadra il suo gioco che gli avrei dato più tempo per rientrare, sicuramente lo avrei fatto rientrare nei prossimi Cariparma Test Match di novembre.
In linea mediana rientra Tebaldi al posto di Cannavosio, infortunato che aveva fatto un ottimo fine “6 Nazioni”. Tebaldi si ritrova, quindi, un’altra opportunità di dimostrare e guadagnarsi il posto.
Gower, con il numero 10 è ok.

Per Masi e Pratichetti, la coppia dei centri, domani sarà molto dura. Il Sud Africa in quel reparto, sui centri, è veramente molto forte e imposta lì tutto il suo gioco. Forse per questa partita io avrei fatto giocare Masi e Canale; Pratichetti in ala insieme a Mirko Bergamasco e Maclean estremo.
L’anno scorso la squadra italiana aveva fatto un’ottima tournée contro queste squadre. Gli avversari in questo anno sono diventati molto più forti, mentre l’Italia non ha fatto progressi altrettanto all’altezza.
E’ necessario dare la possibilità ai giocatori giovani di uscire e di vivere questi momenti.

Per il Rugby italiano è imperativo che escano dei nuovi giovani così che l’allenatore ha più scelta.
Domani l’Italia dovrà essere molto forte in difesa.
Penso che il week - end scorso le squadre dell’emisfero Nord (Inghilterra e Francia) si siano rese conto del loro potenziale.
E l’Italia in difesa nell’ultimo “6 Nazioni” aveva fatto grandi progressi, tranne la partita con la Francia, il resto andava bene.
L’Italia se avrà a disposizione dei palloni dovrà giocarli e rischiarli come ci ha fatto vedere nell’ultimo “6 Nazioni”.

La nostra squadra è migliorata molto in questa parte di gioco, se attacchi i giocatori del Sud Africa, questi fanno errori e subiscono mete.
Buon divertimento a tutti!


Diego