
Proteggiti dal web
La priorità di Cariparma e Piacenza è di garantire la sicurezza. Per questo motivo sono stati adottati gli adeguati standard di sicurezza per i suoi servizi.
Continua l'ampia diffusione del phishing (invio di e-mail fraudolente), fenomeno che ha come scopo l'acquisizione fraudolenta dei dati personali dei clienti delle banche. Vi invitiamo quindi a prendere visione dei semplici accorgimenti da adottare per la tutela da possibili frodi.
Che cosa è il Phishing?
L'invio di e-mail fraudolente che invita i clienti a collegarsi ad un sito apparentemente della banca e ad inserire i dati personali (utente e password).
Osserva lo schema qui sotto

Come difendersi
Che cosa fare in caso di Phishing
Continua l'ampia diffusione del phishing (invio di e-mail fraudolente), fenomeno che ha come scopo l'acquisizione fraudolenta dei dati personali dei clienti delle banche. Vi invitiamo quindi a prendere visione dei semplici accorgimenti da adottare per la tutela da possibili frodi.
Che cosa è il Phishing?
L'invio di e-mail fraudolente che invita i clienti a collegarsi ad un sito apparentemente della banca e ad inserire i dati personali (utente e password).
Osserva lo schema qui sotto

Come difendersi
- Accedi ai servizi di Cariparma & Piacenza digitando l'indirizzo della banca nella barra degli indirizzi del browser
- Non collegarti mai ai servizi della banca da link contenuti in una mail
- Conserva con la massima cura i codici per l'accesso ai servizi di Internet Banking
- Non comunicare mai i tuoi codici a terzi
- Cambia periodicamente PIN e Password (consigliamo ogni due mesi) evitando di inserire codici prevedibili o già utilizzati in passato.
- Aggiorna il sistema operativo del tuo Personal Computer, l'antivirus ed il firewall.
Che cosa fare in caso di Phishing
- Cambia immediatamente i tuoi codici via online o contattando la tua filiale
- Contatta il numero verde per segnalare l'accaduto o per eventuali chiarimenti:
- diffidate di qualunque e-mail che richieda l'inserimento di dati riservati: la vostra banca non richiederà tali informazioni via e-mail
- è possibile riconoscere le truffe via e-mail con qualche piccola attenzione. Generalmente queste e-mail non sono personalizzate e contengono un messaggio generico di richiesta di informazioni personali per motivi non ben specificati (es. scadenza, smarrimento, problemi tecnici); fanno uso di toni intimidatori, ad esempio minacciando la sospensione dell'account in caso di mancata risposta; non riportano una data di scadenza per l'invio delle informazioni
- nel caso in cui riceviate un messaggio contenente richieste di questo tipo, non rispondete via e-mail, ma informate subito la vostra banca tramite il call center o recandovi in filiale
- non cliccate su link presenti in e-mail sospette, in quanto questi collegamenti potrebbero condurvi ad un sito contraffatto, difficilmente distinguibile dall'originale. Anche se sulla barra degli indirizzi del browser viene visualizzato l'indirizzo corretto, non vi fidate: è possibile infatti per un hacker far visualizzare un indirizzo diverso da quello nel quale realmente vi trovate
- diffidate inoltre di e-mail con indirizzi web molto lunghi, contenenti caratteri inusuali
- quando inserite dati riservati in una pagina web, assicuratevi che si tratti di una pagina protetta: queste pagine sono riconoscibili in quanto l'indirizzo che compare nella barra degli indirizzi del browser comincia con https:// e non con http:// e nella parte in basso a destra della pagina è presente un lucchetto
- diffidate se improvvisamente cambia la modalità con la quale vi viene chiesto di inserire i vostri codici di accesso allo home banking: ad esempio, se questi vengono chiesti non tramite una pagina del sito, ma tramite pop-up (una finestra aggiuntiva di dimensioni ridotte). In questo caso, contattate la vostra banca tramite il call center o recandovi in filiale
- controllate regolarmente gli estratti conto del vostro conto corrente e delle carte di credito per assicurarvi che le transazioni riportate siano quelle realmente effettuate. In caso contrario, contattate la banca o l'emittente della carta
- le aziende produttrici dei browser rendono periodicamente disponibili on-line e scaricabili gratuitamente degli aggiornamenti (cosiddette patch) che incrementano la sicurezza di questi programmi. Sui siti di queste aziende è anche possibile verificare che il vostro browser sia aggiornato; in caso contrario, è consigliabile scaricare e installare le patch
- Internet è un po' come il mondo reale: come non dareste a uno sconosciuto il codice PIN del vostro bancomat, allo stesso modo occorre essere estremamente diffidenti nel consegnare i vostri dati riservati senza essere sicuri dell'identità di chi li sta chiedendo. In caso di dubbio, rivolgetevi alla vostra banca.
numero verde: 800 77 11 00
Esempi di phishing
Decalogo Antiphishing stilato dall'ABI
Di seguito proponiamo il decalogo stilato dall'ABI per proteggersi dal Phishing:
« torna all'elenco


Stampa
Invia questo link





