
Corporate Governance
Cariparma, Capogruppo del Gruppo Bancario Cariparma Crédit Agricole e parte del Gruppo internazionale Crédit Agricole SA, in armonia con la propria storia, ha optato per un sistema di governo "tradizionale", improntato alla trasparenza di ruoli, cariche e funzioni.
Tale scelta appare la più idonea ad assicurare:
- la definizione delle strategie aziendali e delle politiche di gestione e controllo dei rischi tipici dell'attività bancaria;
- una miglior efficienza della gestione;
- l'efficacia dei controlli.
Il modello di amministrazione e controllo tradizionale, infatti, permette di mantenere una conduzione aziendale unitaria, consentendo di accentrare in un unico organo le funzioni di supervisione strategica e di gestione. Quest'ultima, consistente nella conduzione dell'operatività aziendale volta a realizzare le summenzionate strategie, è stata attribuita a Soggetti Delegati.
Nell'ambito del modello tradizionale la funzione di controllo spetta al Collegio Sindacale, che ha la responsabilità di vigilare sul funzionamento del complessivo sistema dei controlli interni, accertando l'efficacia di tutte le strutture e funzioni coinvolte e l'adeguato coordinamento delle medesime, promuovendo interventi correttivi a fronte di eventuali carenze ed irregolarità riscontrate, in modo da assicurare un efficace controllo di ogni rischio.
Gli Organi Sociali della Banca:
ASSEMBLEA DEI SOCI
È l'organo di rappresentanza dell'universalità dei Soci di Cariparma. Le sue deliberazioni sono assunte in conformità alla legge ed allo Statuto e vincolano tutti i Soci, ancorché non intervenuti o dissenzienti. Può riunirsi in seduta ordinaria e straordinaria.
Il funzionamento dell'Assemblea è regolato dal Regolamento Assembleare, consultabile nella sezione "Assemblea dei Soci".
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Al Consiglio spetta, in via esclusiva e non delegabile, la funzione di supervisione strategica, nonchè la funzione di gestione della società; quest'ultima delegabile ad un Comitato Esecutivo e/o ad un Amministratore Delegato. Il Consiglio è, quindi, investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione della Società, fatta eccezione per quelli di competenza esclusiva dell'Assemblea a norma di legge e di Statuto.
Il Consiglio è eletto dall'Assemblea dei Soci, che ne determina, altresì, il periodo di permanenza in carica.
AMMINISTRATORE DELEGATO
È un organo delegato, nominato dal Consiglio di Amministrazione, che ne definisce le facoltà ed i poteri.
Più precisamente, all'Amministratore Delegato è stato riconosciuto il potere di gestione della Banca e delle funzioni di Gruppo, fatta eccezione per quanto non delegabile da parte del Consiglio di Amministrazione. L' Amministratore Delegato svolge la propria attività nel quadro delle delibere di indirizzo strategico di volta in volta assunte dal Consiglio di Amministrazione e, nell'esercizio dei propri poteri delegati, risponde direttamente a tale Organo.
COMITATO ESECUTIVO
È un organo delegato, nominato dal Consiglio di Amministrazione, che ne determina la durata, le facoltà, le attribuzioni e le modalità di funzionamento. Al Comitato sono conferite ampie deleghe gestionali.
COLLEGIO SINDACALE
È l'organo alla cui competenza è riservata la funzione di controllo, consistente nel vigilare sull'osservanza delle norme di legge, regolamentari e statutarie, sulla corretta amministrazione, sull'adeguatezza degli assetti organizzativi e contabili della Società.
L'esercizio del controllo contabile è delegato ad una Società di Revisione, iscritta nell'albo speciale, che, come soggetto terzo, garantisce la massima trasparenza e oggettività dei controlli contabili.
DIREZIONE GENERALE
Garantisce l'attuazione delle delibere assunte dagli Organi Sociali ed esercita i poteri alla stessa conferiti dallo Statuto o assegnati dal Consiglio di Amministrazione. Provvede alla gestione degli affari correnti avvalendosi delle strutture organizzative della Banca.


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